lunedì 31 gennaio 2011

Con parole altrui



"Rimpiango di aver litigato con papà all'epoca solo in quanto non l'ho fatto dieci anni prima. (...)
Visto che cerco di distinguere tra gli ideali astratti del bene e le mie imperfezioni, malgrado tutto non me ne vengo fuori con paroloni, ma dico semplicemente: la maniera di restare amici è separarsi. E' cosa dura a dirsi - ma mi dà un senso di pace. (...)
Troverò un nuovo campo d'azione, in cui potrò fare tutto quel che mi venga in mente di fare, da estraneo tra estranei; lontano non avrò nè diritti nè doveri. L'accettare supinamente tutto è qualcosa che brucia in seguito - di conseguenza si rende necessaria l'azione.
Tuttavia, conosci le mie ragioni - se dovessi andare avanti, diverresti un secondo papà nella mia vita, e benchè io sappia che le tue intenzioni sono buone, non mi comprenderesti per nulla e quindi risulta impossibile fare dei progressi."

Vincent Van Gogh - Lettera a Theo
Neunen, fine febbraio 1884.

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