venerdì 22 luglio 2011

Si viene e si va

Agriturismo "La Fonte" - Monticiano (SI)

E così si riparte.
Ancora.
Con una valigia più grande.
Per un viaggio più lungo.
Costumi.  Navigatore gps. L'ultimissimo Montalbano.
E tante canzoni da cantare fino a destinazione.
Per andare in vacanza dai problemi, dai progetti, dagli amici, dalla psicologia, dall'aiuto dato e ricevuto, dall'assenza, dalla comprensione e dall'incomprensione, dai messaggi subliminali consapevoli e non. 
Per godersi  un placido ristoro fatto di sabbia, sole, forse due tiri coi racchettoni e mangiate di pesce al tramonto sul mare.
Ognuno è ciò che desidera essere.
Nessuno sconto su questo.

Buon fine luglio a tutti!!!
Ci si rivede sabato prossimo.
Resisterete?
Beh, che la vostra risposta sia sì o no, dovrete comunque.
Perchè questa è la mia vita.
Nessuno sconto nemmeno riguardo a questo.

Francesca



Colonna sonora del momento: I want it all.
Sì, voglio tutto. Niente escluso.
Qualche problema a riguardo???
Ti amo, Freddy.
Da sempre, per sempre.
F.




domenica 17 luglio 2011

Andiamo?..... Andiamo!


Il mondo è un libro, e chi non viaggia legge solo una pagina. 
 Sant’Agostino
 
Ebbene... Si parte.
Viaggiare per conoscere, per tornare interi.
Per aprire nuovi sentieri, fuori e dentro l'anima.
Viaggiare per seguire un consiglio, un'ispirazione, una preghiera.
Viaggiare e meditare, sulla vita che è andata e su quella che verrà.
Viaggiare per non sentirsi soli o sentirsi soli ancor di più.
Viaggiare senza sosta o facendone molte, che tanto prima o poi si arriva comunque.
Viaggiare attraverso mondi nuovi o familiari.
Viaggiare con valigie pesanti o solo con un minuscolo bagage.
Viaggiare a piedi nudi o in Ferrari, che tanto poi è lo stesso.
Viaggiare in compagnia di molti libri e un sudoku irrisolvibile.
Viaggiare per aria, mare o terra. 
Che siamo tutte creature divine sotto il cielo stellato.
Viaggiare per non arrivare mai o arrivare subito, dipende solo dalla quantità di carburante che si possiede.

Io oggi viaggio per Amore e per Amor di tutte le Ragioni possibili.
Perchè ho già visto molto lungo la strada.
E ciò che ho visto - seppur mi abbia fatto male a volte - mi ha dato la Vita.
Quella vera.
   
Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma.  
Bruce Chatwin

Buona domenica a tutti.
Francesca



sabato 16 luglio 2011

Welcome to Paradise

Poggio Nebbia


Ricordate qualche giorno fa?
Scrissi che stavo partendo.
Ma non specificai per quale destinazione.
Ora... 
Dopo aver visto e goduto vorrei condividere con tutti voi la meraviglia assoluta nella quale ho avuto la fortuna sfacciata di soggiornare per 24 ore.

Provincia di Tarquinia. 50 minuti d'auto da Roma.
E ti risvegli in un luogo a metà tra le colline toscane e i pendii della Provenza.
Vigne, prato all'inglese, casette per gli ospiti in pietra finemente arredate, una gentilezza squisita da parte dei proprietari, piscina e vasca idromassaggio che dominano il paesaggio, sublimi torte fatte in casa per colazione (e se lo dico che io che me ne intendo dovete fidarvi!!!).

Giuro. Non sono morta e approdata nel Paradiso dei dolenti (dato le mie condizioni di allora).
Sono solo andata a Poggio Nebbia, agriturismo che si trova al km 84 dell'Aurelia.
Sto facendo pubblicità? 
Sì, spudorata direi. E pensate: neanche mi pagano!
Ho pagato io per soggiornare! 
Ma pagherei ancora, ancora e ancora....

Un'intera giornata immersa in una vasca tiepida sotto un gazebo, mentre il venticello fresco mi carezzava dolcemente il volto e il sole coloriva delicato la pelle, senza mordere.
Una vera lobotomia esistenziale.



E per cena, un ristorantino sempre gestito dal medesimo agriturismo in cui ho gustato delle pappardelle fatte in casa al ragù di cinghiale che avrebbero fatto resuscitare un morto.

E infatti pensate: quella sera sono resuscitata!
Almeno per un'ora.
Ma insomma... Dato lo stato in cui versavo direi che è stato più che un Miracolo!
A fine pasto, giretto dietro il ristorante dove in un'area recintata dormivano gli animali utilizzati per la Pet Therapy: giuro che stavo per rapire l'asinello. Nome in codice: Tommasino. Appena siamo arrivati ha sporto la testa fuori dal recinto di legno per farsi carezzare: aveva il pelo morbido e gli occhi dolcissimi. E se lo chiamavi per nome si avvicinava. 


Insieme alle pappardelle è stato il migliore regalo della serata!
Senza dimenticare il daino maschio munito di sante cornine che mi ha leccato la mano e gli agnellini che belavano accovacciati in un angolo.


Insomma, se volete fuggire dal caldo, dallo stress o da qualcuno che vi ha fatto soffrire (sic...) non esiste posto migliore al mondo, parola mia.
Armatevi soltanto di costume da bagno e asciugamano.
Per tutto il resto vi sistemano loro!!!
E se intendete prenotare dite che vi ho mandato io.
Così se resterete tutto il giorno a mollo nell'idromassaggio non si stupiranno troppo.
Della serie: dimmi con chi vai e ti dirò chi sei....

Buon godimento a tutti!!!!!
Francesca

PS: Un vivo ringraziamento a Maria ed Enrico, i veri fautori di tale scoperta. 


PS2: Confermo decisamente quello che avevo detto un po' di tempo fa. Se bisogna soffrire, tanto vale farlo a bordo piscina. Si soffre uguale, ma con molto molto stile e un pizzico di conforto in più! ;0)

Casale Poggio Nebbia
S.S. Aurelia km 84.100 - Loc. Farnesiana 01016 Tarquinia  VT
Tel./Fax +39 0766 841268


venerdì 15 luglio 2011

Expecto Patronum


Lo so, lo so.
Harry Potter è già abbastanza pubblicizzato in tutti i modi possibili ed immaginabili.
E non ha certo bisogno del mio contributo ulteriore.
Ma che fare?
L'ultimo film della serie uscito nelle sale il 13 luglio che ho avuto il privilegio di vedere in 3D proprio ieri sera mi ha rubato il cuore!
E nonostante avessi già letto il libro e quindi conoscessi il finale della storia beh... 
Che dire?
Mi sono commossa, entusiasmata, esaltata, terrorizzata, innamorata.
Ho sperato, pianto, ricordato, lottato, pregato, volato e usato i miei poteri.
Mi sono rassegnata all'evidenza e nonostante ciò ho continuato a combattere.
E non ho mai smesso di credere.
Harry Potter è certamente un'icona per cuori indomabili e anime libere.
Perchè c'è un po' di magia dentro ognuno di noi.
Basta solo trovare l'incantesimo giusto......

Francesca

"Non avere pietà per i morti, Harry.
  Abbi pietà per i vivi che non conoscono l'Amore."
Albus Silente


mercoledì 13 luglio 2011

Do ut des

"Erouc li am otlov li ottelfir non"


L'Assenza, la Grande Meretrice,
prima o dopo raggiungerà anche te.
E quel giorno vorrai non esser mai nato,
bramerai un veleno che non possiederai,
una rinascita che non ti verrà concessa.

L'Assenza, prima o dopo,
ti morderà il cuore.
Allora saprai di averne uno.
E mi rimpiangerai. E mi odierai.
E mi amerai come mai avresti pensato
fosse possibile ad essere umano.

L'Assenza sarà allora il mio perdono.
E il mio eterno Addìo.

Francesca


PS: Lo Specchio delle Brame è quello che compare in "Harry Potter
      e la pietra filosofale".
      La scritta va letta come quelle di Leonardo da Vinci.



E i due Liocorni?????


Sono ufficialmente un'idiota.
Ma di quelle vere!
Mica parliamo qui di dilettanti allo sbaraglio.
Figo, no?
(Quasi) 35 anni passati invano....
Bene.
Meno male che Socrate affermava che la migliore condizione per apprendere è essere coscienti di non sapere.
Oggi parto davvero in pole position!
Un Alonso della Saggezza Universale.
Altro che Einstein.... PFUI!!!
Signore e Signori,
ecco a voi l'idiota dell'anno:
Francesca Giordanino!!!
Clap, clap, clap.....
Chi si unisce a me per il giro d'onore fra i tavoli, s'il vous plait?
Non mi potete lasciare sola.
Sentirsi idioti da soli è davvero... davvero....
Non lo so. Manco mi vengono le parole!
"Ci son due coccodrilli ed un orango tango..."
Queste sono le uniche parole per oggi.
Ho perso 32 anni in un colpo.
Altro che lifting.....
Questo sì che è un metodo funzionale!
Vado. 
Passerò la giornata a tirarmi tante sonore martellate sulla capoccia.
Magari rischio che si rimetta a posto qualcosa, anche se ne dubito fortemente!
Buon caldo a tutti.

Francesca


martedì 12 luglio 2011

A si i-Dhúath ú-orthor



Che diritto ha ciascuno di noi di fuggire innanzi al proprio Destino?
Con quale pavidità ci si può sottrarre alle responsabilità in nome degli umani desideri?
Lo Scopo del Sè è più valente di qualsiasi vanità, sia pur essa incarnata nel bene terreno.
Sono stata salvata.
Da quante e quali cose sarebbe infinito dire.
Una Mano e un'Ala - possenti - hanno protetto la mia vita.
Non ho diritto ora di sciuparla con le mie debolezze di donna.
Sono più di questo. 
Il Tempo dei compromessi è finito.
Il Tempo della Verità è giunto.

Francesca

PS:  Il titolo è in elfico. Significa: L'Ombra non ha ancora il predominio.

Chiavi: inglesi o del portone?



Quando una macchina non parte, continuare a girare la chiave di accensione è inutile.
Si rischierebbe solo di bruciare il motorino di avviamento.
E si aggiungerebbe danno alla beffa.
Dunque è preferibile rassegnarsi ad andare a piedi o restare in casa.
In questi giorni sono decisamente appiedata.
Ligabue direbbe: "Ho perso le parole, eppure ce le avevo qua un attimo fa".
Mi rassegno al silenzio, alla paralisi.
Arrendersi all'evidenza a volte è l'unico strumento che ci resta per andare avanti.
Non è immobilismo.
E' semplice accettazione.
E una volta metabolizzata tale evidenza si potrà ripartire.
Con le candele bagnate ogni scintilla è spenta.
Ma il Sole asciuga tutto.
Basta aspettare.

Francesca

PS: Grazie di cuore ad un dolce Amico perso tra le colline della Toscana.



"Quando farsi una ragione vorrà dire vivere..."




domenica 10 luglio 2011

2 calzini



Parto.
Mai partenza fu più torbidamente utile allo scopo.
Non si fugge dal problema mai.
Ma quando si dice addio, che senso ha restare?
Quando ormai non ci si aspetta più nulla e ci si accorge quanto le proprie passate speranze fossero folli e inconcludenti, quando il velo cade finalmente dagli occhi stanchi, quando si sente che qualcuno è riuscito a strapparci via un po' di vita dal corpo e dalla pelle come un ladro nella notte, che differenza c'è tra andare e restare? 
Si fa ciò che reca meno dolore. 
Sempre che l'assenza di dolore possa essere concepita in simili frangenti.
Io lo conosco bene, so che faccia ha, il dolore.
Altri ne conoscono solo il riflesso, intravisto dai vetri di una bottiglia di vino.
Io porto i segni dei suoi denti conficcati nella carne, come quelli di lupo ruggente.
Ma ora è comunque diverso.
Ora io sono quella che balla coi lupi.
E anche questo si ammansirà, come quelli venuti prima di lui.
E' solo questione di tempo.
E di Amore.

Francesca