lunedì 22 agosto 2011

Camera con vista



38 gradi in città.
Ed io che vago nuda per la casa dopo l'ennesima doccia gelata.
Dio benedica le siepi.

Francesca

Caldo + Caldo



E' fatta.
La prima ricetta tratta dal libro di Julia Child "Mastering the Art of French Cooking" è stata finalmente decisa: Poulet Roti à la Normande.
No, credetemi con fiducia. Il mio aver visto già 80 volte il film "Julie & Julia" NON MI HA CONDIZIONATO AFFATTO. 
Il vero problema in questa ora eccitante è: tradurre.
Non solo l'inglese, che quello lo mastico abbastanza (e ho detto "abbastanza").
Ma Dio Mio! Trasformare tutte le misure.
Sono persa in un mare di pollici, gradi Fahrenheit, once, etc. etc. etc...
Quindi è ufficiale: ormai è guerra aperta con gli Stati Uniti d'America!!!
O almeno con la casa editrice che non si decide a tradurre il libro in italiano, porca zozzina.
Già le ricette sono un casino vero, avete presente? Tipo 3 giorni per cucinare una torta alla francese con la pasta sfoglia fatta in casa. E quando dico sfoglia intendo VERAMENTE sfoglia. Ossia 2000 strati di burro e fatica ripiegati uno sopra l'altro senza tregua.
Julie per preparare il Poulet Roti finiva per avere una crisi accompagnata da lieve disturbo comportamentale.
Io come finirò?
Senza considerare che ho deciso di preparare questa squisitezza che va COTTA IN FORNO.
In questi giorni a Roma il forno è FUORI dall'elettrodomestico in questione, date le temperature da urlo che ci sono. Quindi magari per non impazzire definitivamente opterò per riporre il pollo sul balcone e attendere che si cuocia al sole.
Stasera dunque si comincia con la prima fase: traduzione.
Domani seconda fase: preparazione.
Magari la terza fase (ossia degustazione) se la godrà solo il mio commensale perchè io sarò a quel punto troppo esaurita per fare alcunchè se non mettermi nel letto!
Ovviamente solo dopo aver messo le lenzuola nel freezer per almeno 2 ore.

Buon "arrostimento" a tutti, romani e non.
Francesca

giovedì 18 agosto 2011

18 motivi per sorridere



1. Oggi è il mio compleanno.
2. Domani sarà il mio non-compleanno
3. Ho rimediato la Playstation 3 con cui ammazzare le mie cellule cerebrali.
4. Ho ricevuto il libro originale di ricette di Julia Child con cui ammazzare il mio fegato e resuscitare amici in difficoltà.
5. Si è aggiunta alla famiglia una fantastica pesciolina di nome Dory.
6. Ho passato una giornata memorabile, come non ne ricordavo da parecchio tempo.
7. Ho capito di avere un sacco di amici vicini e lontani che mi vogliono bene e che hanno il mio Amore.
8. Ho approfittato del mio uomo fantastico che oggi mi ha anche portato all'IKEA!!!!!
9. Ho espresso il desiderio canonico prima di spegnere le candeline.
10. Ho trascorso la giornata odierna come se avessi avuto 5 anni.
11. Ho capito in realtà di avere 5 anni.
12. Ho regalato molti pensieri di Bene alla mia amica Virginia.
13. Ho guarito il Signor G.
14. Ho smesso di preoccuparmi per il mio futuro.
15. Ho indossato la Corona Regale.
16. Ho iniziato la giornata con un magnifico caffè a letto.
17. Ho finito la mia giornata con una torta e xx candeline!!!
18. xx anni fa sono nata. 







martedì 16 agosto 2011

Farnetango



Di tanto in tanto cadono le stelle.
E nell'oscurità crescente le Luci del borgo son più visibili.
Oggi il mio San Lorenzo è un'epifania di dolore.
Son vestita solo del colore della luna.
Una corona di more selvatiche sul capo.
E il corpo sperduto nel fragile silenzio
delle colline marchigiane.

Francesca




mercoledì 10 agosto 2011

Metonimia



Non sono nata per gli schemi, nè per le risorse da poco.
E non ho fiuto per i caimani o gli allibratori.
Inseguo la primavera della Virtù e la Sua bellezza
nutrendomi di boccioli e spine, secondo la lezione da imparare.
La paura mi è estranea.
E così la vergogna.
Ma ben conosco l'Aurora della Vita,
il pallore di un momento eterno,
il fresco sussurro dei boschi della memoria.

Ora aspetto.
Come una barca in riva al fiume senza gomene che la leghino al molo.
Aspetto la corrente giusta che prenda in sè il mio peso
e lo porti via.
Restituendomi al Mare che vive fuori e dentro me.

martedì 9 agosto 2011

Al mio molestatore virtuale


Messaggio per il pazzo schizoide che continua a molestarmi

Grazie! Sono molto felice che tu lo faccia per le seguenti ottime ragioni:

1. Evidentemente per te sono molto importante altrimenti non continueresti a leggere il mio blog.

2. Il tuo accanimento mi fa sentire un po' una diva del cinema. Di solito queste cose succedono a loro, no?
3. Per scrivere quel genere di commenti devi avere avuto una vita molto difficile: forse sei figlio di una prostituta eroinomane o di un alcolizzato che ti picchiava con la cinghia.
4. Tutto nella tua vita riconduce al sesso. Segno evidente che non solo sei malato (e molto) ma che non lo pratichi da diverso tempo.
5. I tuoi commenti mi fanno sentire fortunata. Perchè non sono come te, in primo luogo. E in secondo luogo perchè mi risparmi dal sapere il tuo nome (che di sicuro conosco molto bene, dato il tuo accanimento).
6. In ultima analisi sei veramente un poveretto. Quindi questa è l'ultima volta che ti rispondo. E ti avviso. Ogni commento che scriverai da ora in poi verrà cancellato senza nemmeno essere letto.
Sei un essere che merita solo l'oblio, cosa da cui probabilmente già sei abbondantemente circondato nella tua vita reale.
Fatti curare, bamboccio. 
E per quello che riguarda ogni tuo commento futuro la mia risposta è : Ahahahahahahahahahahahahah!
Per me non sei niente. E probabilmente non solo per me.

Francesca

Fuori servizio permanente




A volte bisogna avere il coraggio di dire basta.
Agli amici, a coloro che si ricordano di noi solo quando hanno bisogno, ai propri pazienti - consapevoli e non -, a quelli che fanno i finti tonti per aver sempre una via di fuga, ai problematici che hanno sempre la scusa pronta per giustificare improvvise sparizioni e altrettanto incomprensibili riapparizioni.
Scusatemi signori miei.
Ma io non sono una toilette ambulante a gettoni.
Forse non ve ne siete accorti ma anche io ho una vita, un uomo, delle priorità.
Quindi la prossima volta che siete in vena di confidenze beh...
Andate a trovare il vostro barista.
Il Centro d'Accoglienza Giordanino ha chiuso i battenti.
Orso compreso.

Francesca

lunedì 8 agosto 2011

The real Matrix




Tornare dalle vacanze è sempre un piccolo trauma.
Rientrare nella vita di tutti i giorni, nella quotidianità a volte così priva di leggerezza dà veramente un senso di vertigine.
E le riflessioni sono una naturale conseguenza di un simile processo.
Per tutta la vita ho sacrificato la maggior parte del mio tempo inseguendo un ideale, convinta che ne valesse la pena al mille per mille. 
Nessun dubbio a riguardo.
Non esistevano agii, nè ricchezza, nè eventuali strade alternative più facili che potessero distogliermi dai miei sacri obiettivi, che facessero recedere di una singola unità la mia determinazione ad andare avanti a qualunque costo, a testa bassa, sotto i colpi del destino avverso.
Più volte mi sono domandata lungo il sentiero, magari in un momento di sconforto passeggero, se valesse la pena di affrontare tanti disagi e dolori e delusioni. 
E la risposta è sempre stata: sì, indubbiamente, vale la pena di sacrificare la vita per un principio perchè un giorno in futuro si raccoglieranno i frutti del proprio lavoro e della propria dedizione.
Ora sono passati gli anni e la mia visione delle cose è molto mutata.
Non che io non creda più che valga la pena sacrificarsi per un ideale.
Il problema è capire per quale ideale.
E se ci si dovesse accorgere che l'ideale per cui si è lottato tutta una vita era una menzogna costruita ad hoc per non far emergere la pericolosa verità che striscia sotto le case e ci rovina il sonno fino a quando non arriviamo ad accettarla come tale?
E se la Verità fosse semplicemente che alla fine di tutto l'unica cosa che conta davvero è la qualità della nostra vita, al di là di ideali e speranze e doveri?
I Pochi illudono i Molti che lottare per un ideale sia cosa buona e nobile e giusta.
E forniscono loro alibi, armi e convinzioni efficaci affinchè l'illusione si conservi perfetta.
Così i Molti, rosi dalla speranza nella democrazia e da patetici ideali,  continueranno a scannarsi fra loro consentendo ai Pochi di detenere privilegi che conservano da secoli.
Al giorno d'oggi la cosiddetta moltitudine si ritiene molto più evoluta rispetto all'epoca dei Faraoni o dei Borboni. 
Questa è la vittoria più schiacciante dei Pochi sui Molti: aver convinto i Molti di non essere più se stessi, di non appartenere più a quella categoria umana. 
Chi non ha più coscienza di sè, della propria identità sociologica difficilmente lotterà per problemi che si illude di non avere più. 
La "democrazia" è stata la più brillante invenzione di questo sistema di pensiero.
Ma ditemi.... Laddove il voto è libero ma la mente di chi vota totalmente controllata, esiste "democrazia"?
E non sto parlando del sig. Berlusconi. 
In verità egli è se non il bis-bis-bis nipote di ultimo grado dell'ideatore di questa grande illusione.
La democrazia non esiste.
Non esiste in Italia, nè in Europa, nè nel mondo.
Forse esisteva ai tempi dell'antica Grecia, dove il Sapere era davvero considerato l'unico metro di giudizio possibile nei confronti dell'essere umano.
In un mondo come il nostro ciò che viene chiamato "democrazia" è sistema di controllo, di potere da parte dei Pochi sui Molti.
Se gli Ebrei ai tempi dei Faraoni fossero stati convinti di lavorare alle piramidi perchè era loro dovere sociale come uomini liberi e non come schiavi, si sarebbero ribellati?
No, non l'avrebbero fatto.
L'uomo vive la vita nella sua mente. E la mente costruisce la percezione della realtà.
Noi tutti siamo nella stessa condizione degli Ebrei di allora. 
Le scelte "libere" che facciamo sono condizionate non dal destino o dalla fortuna, ma da leggi per i più invisibili che ci costringono ad orbitare intorno ad un'ellisse sì molto ampia ma DETERMINATA.
Uscire dall'ellisse non si può. Non è concesso.
Solo il Sapere fornisce una Porta tra gli Universi. E non parlo certo a livello astronomico o cosmogonico bensì ad un livello sociale, umano.
Il Sapere fornisce il carburante alla macchina sita nel nostro cervello, quella macchina che se ben stimolata è in grado prima di piegare la propria orbita e poi di piegarle tutte al proprio volere.
Chi ha visto Matrix può capire di che parlo.
La nostra realtà non è diversa.
E come in quella pellicola, la maggior parte degli esseri umani dorme creando energia per i propri personali parassiti, illudendosi di essere libera, di avere una scelta mentre invece è incatenata al proprio "destino".

Personalmente non so più in quale orbita gravito.
Forse sono stata in grado di uscire dalla mia per non so quale merito o demerito ed ora, persa tra gli spazi siderali, attendo che qualcosa si muova nell'Universo che so di per certo amico.
Perchè se ancora credo in qualcosa è proprio nella Giustizia Sempiterna del Cosmo.

Francesca

venerdì 5 agosto 2011

Ma lui è un pistolero.....



Dopo lo show di Orsettolo, non potevo certo non pubblicare lo spettacolo della mamma di Orsettolo.
Ore 21.30.
Consueta Baby Dance giornaliera nel Villaggio "Riviera del Sole" di Cropani Marina.
Ed io, che sono una Baby-Monella  a tutti gli effetti, secondo voi, potevo esimermi?????
Assolutamente no!
E quindi....
Scatenamento totaleeeeeeeeeeeee!
Dedicato a tutti coloro che vorrebbero fare come me e non trovano il coraggio.
Buon shakeramento a tutti!!!!!!

Francesca


giovedì 4 agosto 2011

Orsettolo show

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Signore e Signori,
Mesdames et Messieurs,
Ladies and Gentlemen,
ecco a voi....... 
LO SPETTACOLO DI CROPANI MARINA!
Ovvero: una coppia di svitati in vacanza in Calabria Saudita.
Ebbene sì.
Le vacanze ormai sono finite - sigh sigh! - e siamo ritornati nella cara vecchia trafficata Roma.
Rimangono nel cuore nell'ordine:
- i nuovi amici;
- il mare spettacolare;
- il mitico Groupon che praticamente ci ha regalato la vacanza;
- tutti gli animatori del villaggio che ci hanno fatto ridere, sudare e ballare fino a non poterne più.



Bentrovati a tutti!
Francesca