mercoledì 10 dicembre 2014

Lorien



Oggi - incurante della negatività che si respira intorno a me - ho comprato elicriso e olio di mandorle dolci.
Missione?
Comporre un balsamo curativo. Utile al corpo e allo spirito.
Mi sento un po' "Amelia, la strega che ammalia".
E la cosa mi dà molta gioia.
O mi percepisco anche simile alla protagonista del libro "La maga delle spezie" - che se non avete letto vi consiglio caldamente.
Il mio uomo l'ha odiato. Io adorato.
Ma forse è una reazione normale: più vi rifletto, più considero che sia un libro ad esclusivo appannaggio di "druidesse" in erba. 
Per cui raccolga la sfida chi si sente abbastanza "magico/a" per poterne apprezzare fino in fondo il significato.

Conoscevo l'Elicriso già da tempo, due anni almeno.
L'avevo provato al monastero Sanbo-Ji come infuso per tisane.
E l'effetto che ha avuto - beh - è tutto racchiuso negli avvenimenti che si susseguirono quella notte.
Lamenti di Banshee, rumori di unghie di strega sul legno, un alito di gelo che aleggiava nella stanza, un tamburo battente nelle orecchie e un rumore di radio non bene sintonizzata fino alle 4 del mattino, comunicazione istantanea e telepatica con i 4 monaci presenti nel monastero.
Si sa.
Mi si potrà pure non credere. E poco mi importa.
Ma da quel giorno per Issan io sono la "Bruja". Ossia la strega.
Ma per carità, non immaginatemi come la vecchiaccia col pentolone che prepara pozioni a base di fegato di drago avvelenato, occhi di pipistrello e zampe di rana!!!
Sono più un folletto dei boschi, un elfo canterino che usa la "magia" della natura per armonizzare la Vita e proteggere le energie buone da quelle meno buone.
Sono uno spirito incarnato che usa il proprio "potere" per far emergere la Verità, qualunque essa sia.
E il mondo per questo mi teme. E sempre lo ha fatto. E forse sempre lo farà.
Ma poco importa.

Il mio nome da Bruja ancora non si è trovato. Issan lo ha cercato invano per 2 anni.
Magari a qualcun altro toccherà questo onere/onore.
Per il momento mi limito a studiare i fiori di Bach, gli oli essenziali, le proprietà dei cristalli a scopi terapeutici espandendo la mia Aura fin dove sarò capace.

Le mie vite passate mi guidano, le mie reminiscenze atlantidee mi confortano, la mia preveggenza sul futuro dell'umanità in armonia con la Terra mi aiuta a non precipitare - talvolta - nella disperazione.
Le ombre vanno e vengono.
La Luce resta perchè assorbe l'ombra senza rigettarla.
E facendo ciò la trasforma.
Comprendendola.

Cum Prendere.

Prana

Ps: per amor di verità bisogna far presente che l'idea di preparare l'olio di elicriso mi è venuta durante un sogno lucido avuto in seguito ad aver messo sotto il cuscino un bellissimo frammento di lapislazzulo,  pietra consigliata a chi desidera espandere le percezioni del 6° chakra, ossia il cosiddetto "terzo occhio".