domenica 29 aprile 2012

Safari metropolitano



E così si vola a Torino.
Con la viva speranza che la temperatura in aumento non stia pregiudicando la produzione di gianduiotti (quelli VERI, mica i Pernigotti, BLEAH!).
E che a Chieri il lunedì vi siano estetiste aperte: DEVO fare una ceretta.
Se fossi in Africa a quest'ora qualche cacciatore già mi si sarebbe messo alle costole per accaparrarsi la mia pelliccia!
Altro che Leone spirituale: qui è tutto vero!
Baffi compresi..... 
:0)
Buona domenica.

Francesca

sabato 28 aprile 2012

Cerchio quadrato triangolo


Citando una frase che ho sentito ripetere spesso in questi ultimi 10 giorni "La testa mi gira"...
E come potrebbe essere diversamente?
Troppe informazioni e cambiamenti bruschi in un lasso di tempo limitato.
Per correre ai ripari ieri - come forma di disintossicazione - ho ammazzato le mie cellule cerebrali con circa 15 ore non stop di Playstation.
Ha funzionato? - chiederà qualcuno.
Sì. "Spegnere" la ragione per qualche tempo è sempre funzionale.
E se per disattivare il cervello molesto servono 15 ore di "Dragon Age" allora ben vengano.
Non sono certo il tipo che passa la vita a leggere solo René Guenon!!!
Figurarsi...
La libertà di Essere nell'Essere sta proprio nell'accettazione incondizionata di qualsiasi manifestazione della Luce e della Gioia.
E nel rifiuto di qualsiasi pregiudizio. 
Quindi benvenuta PS3!
Anche tu - a modo tuo - aiuti il Cuore a ristorarsi e a trovare la forza di andare oltre, sempre e comunque.

Francesca


mercoledì 25 aprile 2012

Oṃ Maṇi Padme Hūṃ



Oggi mi sono alzata tardi, svegliata di soprassalto - cose dell'altro mondo!- dalla telefonata inattesa di un'impiegata di qualche call center. 
Voleva sicuramente vendermi qualcosa ma non le ho lasciato il tempo di spiegarmi cosa.
Forse sono stata brusca ma... Santo Dio! Alle 10 del mattino del 25 aprile!
Per la serie: non conoscete vergogna.
E di certo non ce l'ho con lei che è solo l'ultimo anello di una lunghissima catena che si adopra per l'altrui  schiavitù cerebrale.
Lì per lì però, tra il sonno e la veglia, ha prevalso l'istinto di riattaccare senza nemmeno un "Buongiorno" di cortesia. 
Dopo, tra me e me, le ho chiesto scusa.
Poi - nonostante i buoni propositi di galletta burro e miele - sono andata all'Autogrill a fare colazione. 
Cornetto integrale e cappuccino: grande soddisfazione!
Il cielo era blu a pecorelle. E il sole caldo.
E dava un senso di conforto osservare gli automobilisti in sosta che discutevano sulla distanza che ancora li separava dalla loro destinazione.
Dopodichè pit-stop al supermercato. In realtà credevo di trovarlo deserto.
"E' pur sempre il 25 aprile" - ho pensato - "e sono le 12.30!"
ERRORE GROSSOLANO!
Il super non era affatto deserto. Ma la cosa alla fin fine non mi ha turbato.
Con la solita calma serafica che mi contraddistingue quando faccio la spesa, mi aggiravo con un sorriso beato fra le corsie armata di carrello.
A dir la verità persa nel reparto "bambini" stavo per comprarmi un puzzle gigante ma dato che 20 minuti prima mi ero concessa un nuovo gioco per la Playstation 3 ho desistito.
Sono arrivata alle casse con il carrello stracolmo e un invadente Mocio Vileda che proprio non voleva saperne di entrare nel bagagliaio della macchina.
E poi Brum Brum fino a casa. Ovviamente ho dovuto fare 200 volte il tragitto auto-terrazzo per trasportare l'intero "malloppo".
Ma oggi sono contenta.
Ho sistemato la spesa, pulito il parquet e appropinquandomi ai fornelli ho scoperto di non aver punto appetito.
Vorrà dire che la maratona Playstation inizierà a stomaco vuoto.

Il cielo è ancora blu. 
E il Cipresso sempre felice.
Oggi - nonostante i pensieri ballerini - sarà una buona giornata.

Francesca
 

Berretto a sonagli



La casa è vuota, silenziosa.
Tornata dalla recita del "Barbiere" mi sono strafogata prima di Philadelphia e poi di Nutella.
No, decisamente non potevo andare a dormire con lo stomaco vuoto.
Domani prevedo una tipica giornata da "donna single": pulire il terrazzo, stendere il bucato, spesa e pranzo veloce.
Nella speranza che il tempo non mi abbandoni.
Se dovesse piovere il progetto muterebbe drasticamente: colazione all'Autogrill con pigiama camuffato sotto il cappotto e ritorno immediato tra le lenzuola. 
Cambiate giustappunto nel pomeriggio per ogni eventualità.

Oggi è stato un giorno molto lungo.
Ma è passato.
Ed io sono ancora io.
Nonostante tutto.

Francesca



martedì 24 aprile 2012

Meares




Voler Bene è una responsabilità.
Al pari di volersi Bene.
Ed è frutto principalmente della propria Volontà.
Quando si comincia a lasciare il proprio libero arbitrio nelle mani di altri - per quanto saggi o savi essi possano sembrare in apparenza - inevitabilmente si sceglie la via sbagliata.
Chi vuole il nostro Bene non ci indicherà mai quale strada percorrere.
Piuttosto ci inviterà a fare quello che suggerisce il nostro cuore.
Perchè è solo in noi che vive la risposta ai nostri quesiti.
Da nessuna altra parte.
E nessun altro può conoscerla meglio di noi.
E' preferibile sbagliare coi propri piedi che seguire i segnali stradali scritti da chiunque altro.

Questo è il senso della Volontà.
Questo è - e sempre sarà - il senso della vera Libertà.

Francesca Aurora




Semi nascosti



Le Stelle oltre le nubi sono luminose come sempre.
Il mio girare a vuoto non Le renderà meno brillanti o sicure.
Non Le farà cadere nel dubbio o nell'immobolismo forzato.
Avranno anzi un dire più amico per consolare ogni uomo delle sue ferite.

Oggi le Stelle tacciono. 
Perchè chi davvero ascolta non ha bisogno di sentire o vedere.
Sa.
Così tacerò anche io.
E rimarrò priva di parole che tanto poco significano a volte.
O troppo.

Il cipresso davanti alle mie finestre non ha bocca con cui pronunziare le sue verità.
Eppure quando il Vento ne scuote a lungo le fronde si può avvertire distintamente l'aroma del legno e della linfa che scorre al suo interno, come un balsamo prodigioso.
Tanto basta.
Perchè le parole non vengono trasportate dal Vento.
Ma la Vita sì.
Sempre e comunque.

Francesca Aurora

lunedì 23 aprile 2012

Falene



Una cosa ho imparato.
Che il "lato oscuro" è davvero prevedibile.
Mentre l'Amore conosce vie sempre nuove tramite cui manifestarsi.
Questa è la Sua forza.
Questo il Simbolo che conduce alla vera Pace.

Francesca

domenica 22 aprile 2012

Nuovole ad ovest



E' davvero difficile riuscire ad offrire alle persone che vivono intorno a noi una visione del "mondo" più allargata rispetto a quella che i loro occhi scelgono di vedere. 
Convincerli che perseverare nel guardare i programmi di dibattito politico in tv non li renderà più consapevoli ma solo inconsciamente "allineati" al sistema.
Che rispondere alla violenza con altra violenza alimenta la violenza e di certo non facilita la sua eliminazione.
E' come curare un dolore al ginocchio dandoci una martellata sopra.
Voi lo fareste?
No. 
Ma solo perchè riguarda una faccenda del tutto "materiale". 
Quando si passa a parlare di cose più eteriche, di concetti, di morale la regola del "buon senso" scompare.
Allora si risponde virtualmente ad un assassino o ad uno stupratore con "So io cosa ti farei".
Insomma, si martella l'arto dolorante nella speranza folle che così guarisca presto e bene.
Bisogna sempre fare molta attenzione a distinguere tra il fare la cosa giusta (che implica necessariamente che sia giusta per me e per l'altro) e fare la cosa che al momento saturerebbe SOLO ME di un falso senso di giustizia (ovvero la legge dell'occhio x occhio). 
C'è sicuramente chi - dopo aver letto le mie parole - mi definirà "buonista" o "pacifista". 
O con qualche altro simile epiteto che finisce per "ista".
Ma non è così semplice la questione.
E' molto più complessa e vasta. E per capire davvero cosa accade intorno a noi bisogna prima di tutto imparare a mettersi in discussione e comprendere appieno se stessi.
Senza giudicarsi. Con obiettività e pazienza. Guardando a fondo.
Mi rendo conto tuttavia che il libero arbitrio è e rimane il dono più prezioso che questa Vita ci ha fatto. 
Che non si può costringere qualcuno a scegliere la via più saggia, pur sapendo che per quel qualcuno continuare a scegliere una via diversa lo condurrà probabilmente alla sofferenza, se non vi è già.
Citando una frase che ultimamente mi sono sentita ripetere spesso e da più persone: "E' un suo percorso".
A ciascuno il suo. Ciascuno sceglie. Ognuno di noi ha questo diritto/dovere verso di sè.
Ciò che dal canto mio posso serenamente affermare è che il percorso "in salita" verso la Luce è sì fatto di fatiche, errori e fraintendimenti ma anche di rivelazioni e incontri meravigliosi.
E che ne vale sempre la pena.
Vale davvero la pena di lasciarsi alle spalle lo zaino delle presunte necessità e proseguire oltre, verso territori sconosciuti o probabilmente solo dimenticati.
Con il cuore palpitante e lo sguardo perpetuamente rivolto ad Oriente.
Ricordando sempre che la meta è eternamente presente durante tutto il cammino.

Francesca Aurora

sabato 21 aprile 2012

Cerchi in ascesa



Ho lasciato dietro di me il passato.
Non ho che presente innanzi ai miei occhi.
Un eterno presente in cui la Luce - penetrando in ogni recesso - sana ciascuna ferita, mostra lati anche poco gradevoli della mia persona che è mio compito - e soltanto mio - imparare ad amare; e mi fa ascendere verso un sentire nuovo, attimo dopo attimo.
Sono sempre io eppure ad ogni istante diversa.
Perchè vivo immersa nell'Evoluzione.
E di Essa mi nutro, Leone mansueto che attende la Sua ora.

Francesa Aurora

venerdì 20 aprile 2012

Paragatè



Come si spiega l'Umiltà?
Forse non c'è un modo esatto per riuscire a descriverla.
Non a caso.
L'Umiltà non si spiega, si avverte.
E non è di certo un sentimento connesso alla prostrazione di sè.
Tutto il contrario.
Ha a che vedere con il percepire se stessi all'interno del Tutto.
Di provare adorazione per quel Tutto.
E quindi per se stessi.
E di provare Umiltà innanzi al Tutto.
E quindi innanzi a se stessi.

Tutto ciò che ci connette con l'Infinito ha la sua matrice in noi.
Noi stessi siamo il Ponte attraverso cui il nostro cuore può balzare come un Leone amorevole oltre gli abissi della solitudine e trovarsi immerso nell'atemporale Pace che trascende e illumina ogni singola forma di Vita dell'Universo.
 
Francesca - Aurora