mercoledì 16 maggio 2012

Androidi



MILITARI COME CAVIE PER CONTROLLO MENTALE, VACCINI E MICROCHIP. LE PROVE.
Dal sito http://www.segnidalcielo.it/
 
Si comincia.
Prima vengono i militari, poi i civili "problematici" (malati ed anziani) e poi tutti.
Occhio ad accettare a farsi impiantare qualsiasi cosa.
Sempre ci diranno che è per il "nostro bene".
Come per i vaccini.
Ma sarà davvero così?
E se dovessimo assistere ad una ribellione generale su scala mondiale (per cause politiche od economiche) e i militari risultassero "controllati" dai poteri forti del pianeta, cosa succederebbe secondo voi?
A loro basterebbe schiacciare un bottone e migliaia di robot umani farebbero fuoco sulla loro gente, sui loro conoscenti, sulle loro stesse famiglie. 
Incoscienti delle proprie azioni. Involontari sterminatori della razza umana.
Fantascienza? 
Anche i razzi sulla luna e le missioni su Marte qualche decennio fa qualcuno le definiva fantascienza.
"Ciò che si può immaginare si può fare".
Mi daranno della complottista.
Pazienza.
Se ciò potrà servire a salvare qualcuno accetterò le accuse con gioia.

Lo ripeto.
E' giunto il Tempo.
Non si può più aspettare.

Francesca

Petit Trianon



Quando si decide di cambiare un "vestito"?
Quando quello che si indossava prima non ci sembra più adatto al nostro umore, al nostro stato d'animo.
Ecco spiegato l'azzurro del blog.
L'azzurro mi si addice di più, mi rappresenta al meglio in questo preciso momento storico.
Un momento in cui tutti gli uomini saranno chiamati a decidere da che parte stare, cosa diventare, che strada imboccare.
Per i radiofari è diverso.
Essi stazionano. E indicano. E spesso non fanno una bella fine.
Ma è una loro scelta. 
Non è certo un sacrificio. Non è annullare se stessi in favore di qualcosa d'altro o qualcun altro.
Il radiofaro alimenta la Speranza.
Resta al suo posto perchè una singola Luce può far la differenza nell'oscurità dilagante.
Resta perchè è suo compito.
Resta perchè non può far altro.

La Speranza ha un costo. 
E il costo coincide con la Fede.
Chi ha Fede nutre la Speranza.
Chi non ce l'ha, abbandona la nave al salire della marea.

E' giunto il Tempo di scegliere. 
Siate voi oceano, nave o radiofaro. 
Solo la scelta porta in avanti, conduce alla scelta successiva e così via.

Bisogna scegliere e con saggezza.
Nel Tempo eppur fuori dal Tempo.
Laddove l'immagine del mondo è specchio del sè e del proprio malcelato Amore.

Francesca 

lunedì 14 maggio 2012

Teoria e pratica



I dubbi circa chi sono e perchè sono qui si stanno lentamente diradando.
Nonostante le inopportune "intrusioni" di persone che vorrebbero farmi desistere dal comprendere definitivamente la Verità, accettarLa e continuare a camminare oltre. 
Sempre più oltre. 
Ma è vano. 
Come si ferma la Luce?
Dove La si rinchiude? In quale scatola? In quale prigione oscura?
Pure imprigionata non cesserà di brillare.
E prima o dopo si espanderà per illuminare le pareti del carcere, oltrepassarne le mura e diffondersi nel mondo.

"A volte quando si perde, si vince".
Francesca




sabato 12 maggio 2012

Microfilm




sapere* non sarà mai importante quanto Credere.

Axel

*La s minuscola non è un errore di battitura.


venerdì 11 maggio 2012

Saltimbanchi di primavera



In questo momento dovrei essere fuori sul terrazzo, armata di ammoniaca per lavare il mattonato del portico.  E invece sono qui a scrivere e a pensare.
Mentre sorseggiavo il caffè ho iniziato a riflettere sull'inganno.
Chi inganna chi, come lo fa e perchè.
Il "perchè" il più delle volte è la risposta più semplice da dare: perchè conviene, in un modo o nell'altro, a colui che mette in atto la pratica dell'inganno.
E la convenienza si esplica in modi diversi anche se il fine ultimo è quasi sempre il medesimo: il raggiungimento del potere.
Sul "come" la faccenda si ingarbuglia: esistono vari metodi quanto varie sono le vittime del raggiro. Bisogna essere fini psicologi in qualche modo per diventare "imbroglion di prima sfera". E soprattutto è necessario scegliersi uno specifico campo d'azione: religioso, politico, economico, apocalittico, energetico, professionale e chi più ne ha più ne metta. 
Dopo aver abbracciato una sfera d'appartenenza bisogna saper creare un personaggio ad hoc e rimanervi fedele quanto è più possibile. Nel bene e nel male.
Mai recalcitrare, dubitare o improvvisare oltre misura.
Solo in questo modo il "pubblico" sarà manipolato a dovere e non dubiterà della genuina validità del proprio operato.
Infine è rimasto da analizzare il "chi inganna chi". 
Beh, ovviamente questo dipenderà dal tipo di inganno che il manipolatore si è prefisso di attuare: se religioso la sua vittima avrà una forte tendenza alla creduloneria; se economico un'anima arsa dall'avidità di guadagno; se politico un personaggio facilmente comprabile tramite stimolazione della vanità etc, etc, etc.
A ciascuno il suo.

Bene. 
Dopo aver elaborato questa "metafisica dell'imbroglio" mi armerò di aspirapolvere ed espleterò le faccende domestiche che erano fin dall'inizio di mia competenza per questa mattina.
Ne trarrò di sicuro giovamento.
Fuori c'è il sole, gli uccellini cantano e il cipresso è sempre felice.
In barba a tutti i manipolatori di questo (e anche di un altro) mondo.

Francesca


Magie retrò


Ultimamente non faccio che collezionare tabù.
Tabù di tutti i tipi: belli, alti, grassi, stolti, amari, insolenti, pigri, ignari e ignavi, tondi e irosi, becchiformi, pallidamente inconsueti e comunque bugiardi, davvero tutti molto bugiardi.
Li colleziono come si fa con le figurine Panini: pazientemente e inaspettatamente.
Una volta incollati tutti sull'album a loro dedicato potrò dimenticarmene.
Proprio come si fa con le figurine.
E il gioco sarà fatto.

Francesca

giovedì 10 maggio 2012

Polvere di stelle


Si ricomincia.
Sempre.
Ogni giorno da capo.
Con le finte certezze di ieri da demolire.
E nuove solide certezze da costruire per il domani.
Qualcuno obietterà dicendo che è una faticaccia.
Di fatto lo è.
Ma ne vale la pena.
Mettersi in discussione non è uno sport.
E' il solo modo che abbiamo per progredire.

Francesca

mercoledì 9 maggio 2012

12 ore


Dopo una nottata decisamente agitata mi chiedo: i sogni son desideri o avvertimenti?
Spero lo siano entrambi.
La Speranza.
Decisamente la mia specialità esistenziale.

Francesca

sabato 5 maggio 2012

Pesca d'altura



"A volte ritornano" non è il titolo di un film horror.
E' il sunto della realtà.
A cui rispondo semplicemente con "Titanic".
Quando la pazienza affonda, affonda.

C'est la vie.
Francesca

mercoledì 2 maggio 2012

Astrolabio



Da Chieri.
Dopo una giornata - e nottata - di pioggia scrosciante il sole è sbucato tra le nubi.
Col naso all'insù scorgo la luna ben visibile già alle 6 di pomeriggio.
E mille domande sorgono. 
E mille risposte arrivano.
Penso ad un verso di una mia poesia di qualche anno fa : 
"Il trapasso del tramonto impolverato".
Allora non ne sapevo cogliere il significato.
Oggi sì.
Agrodolce.
Questo è il sapore della Verità.

"Eppure la Speranza permane" - avrebbe detto qualcuno.
Ed è così.
A scapito di qualsiasi veggenza.
A beneficio di tutti i popoli.

Francesca